Il terzo profilo si riferisce a colui che cura la forma e le condizioni fisiche di Ana, Scott Byrnes:
Avendo lavorato all'Australian Institute of Sport, con con la squadra di Fed Cup autraliana e individualmente con giocatrici come Alicia Molick e Anna-Lena Groenefeld, Scott si è unito ad Ana nel luglio del 2006, è arrivato assieme ad un altro australiano, David Taylor, che era anche allo stesso tempo il coach di Ana.
Il 36enne Scott iniziò subito a trasformare la forma fisica di Ana, usando una cominazione di esercizi cardiovascolari molto intensi e di periodici allenamententi con i pesi, aiutò Ana a trasformare in muscolo la massa grassa.
Scott ha anche fatto un grande lavoro per i movimenti di Ana, migliorando notevolmente il lavoro dei suoi piedi. I risultati furono subito evidenti: dopo un solo mese di lavoro con Scott, Ana vinse il suo primo Tier I alla Rogers Cup a Montreal.
Oltre a tutto questo e al recupero, Scott ha aggiunto un riscaldamento prima delle partite, e incorpora spesso alcune regole del football australiano e lavori con l'elastico.
Scott è estremamente preparato, prima di questo lavoro come preparatore atletico ha lavorato come cuoco, oltre a tante altre varie attività. Il suo approccio all'allenamento è eclettico: durante il loro tempo assieme, Ana ha sperimentato diverse attività come il kick-boxing, immersioni, surf, mountain baik e nuoto.
Dato che è un avido serfer, Scott ama anche suonare la chiatarra nel suo tempo libero, ed è il capo-comico nel team di Ana: "Intrattiene la compagnia, questo è sicuro! - ride Ana - è una persona molto divertente."
"Lavorare con Ana è un grande privilegio - dice Scott - è molto divertente averla intorno, ed è anche una giocatrice che impara molto in fretta."
martedì 25 dicembre 2007
Ana, i profili del suo staff - parte 2
Continuano il profili dei componenti dello staff di Ana, ora tocca al manager, colui che la finanziò agli albori della carriera, Dan Holzmann:
Durante l'ascesa stellare di Ana nel 2007, la storia di come lei incontrò e iniziò una relazione professionale con l'uomo d'affari svizzero Dan Holzmann è diventata una "leggenda". Il 36enne incontrò per la prima volta Ana quando lei aveva 14 anni e rimase subito impressionato dalle sue capacità.
Ana aveva bisogno di un sostegno finanziario siccome il suo obiettivo era diventare una tennista professionista. Dan, che era il direttore esecutivo della Juice PLUS + ® (il miglior venditore al mondo di elementi nutrizionali in capsule), invitò Ana e la sua famiglia ad incontrarlo a Basilea.
"Ho chiesto ad Ana cosa volesse dalla vita - ricorda Dan riguardo il loro primo incontro - mi guardò negli occhi e rispose: voglio essere la n°1 del mondo! Rimasi colpito all'istante e presi la rapida decisione di volerla aiutare a raggiungere il suo obiettivo."
Dan ricorda affettuosamente quando assistette al suo primo torneo dall'inizio della collaborazione con Ana:"Perse al primo turno e stava piangedo, non uscì dallo spogliatoio per ore, pensava che avessi intenzione di interrompere la nostra collaborazione!"
Ana risponde con un sorriso:"Mi ricordo quel torneo, giocai in maniera terribile! Ero preoccupata che lui ci avesse lasciato, ma capii subito quanto credesse in me, e questo mi diede un'ulteriore fiducia."
Durante gli anni seguenti Dan, che aveva diversi interessi economici oltre alla Juice PLUS + ®, supportò gli sviluppi di Ana come tennista coprendo le spese del coach e dei viaggi, è stato un investimento totale di circa $500,000.
Secondo i termini del contratto, Ana restituì ogni centesimo dopo aver firmato il contratto con l'Adidas e la Wilson e aver guadagnato oltre $500,000 in montepremi durante il suo primo anno intero nel tour.
"Non è un normale rapporto giocatore-manager - spiega Ana - è più una relazione da amici, discutiamo sulle cose ma siamo anche grandi amici e ci divertiamo molto assieme. Una delle cose più divertenti per me è uscire a cena durante i tornei quando c'è Dan e tutto il resto del team."
Il 2007 è stato un anno particolarmente soddisfacente per Dan, dato che è stato con Ana praticamente sin dagli inizi:"Non è cambiata di una virgola, è sempre la stessa educata e sorridente ragazza che ho incontrato a Basilea."
Durante l'ascesa stellare di Ana nel 2007, la storia di come lei incontrò e iniziò una relazione professionale con l'uomo d'affari svizzero Dan Holzmann è diventata una "leggenda". Il 36enne incontrò per la prima volta Ana quando lei aveva 14 anni e rimase subito impressionato dalle sue capacità.
Ana aveva bisogno di un sostegno finanziario siccome il suo obiettivo era diventare una tennista professionista. Dan, che era il direttore esecutivo della Juice PLUS + ® (il miglior venditore al mondo di elementi nutrizionali in capsule), invitò Ana e la sua famiglia ad incontrarlo a Basilea.
"Ho chiesto ad Ana cosa volesse dalla vita - ricorda Dan riguardo il loro primo incontro - mi guardò negli occhi e rispose: voglio essere la n°1 del mondo! Rimasi colpito all'istante e presi la rapida decisione di volerla aiutare a raggiungere il suo obiettivo."
Dan ricorda affettuosamente quando assistette al suo primo torneo dall'inizio della collaborazione con Ana:"Perse al primo turno e stava piangedo, non uscì dallo spogliatoio per ore, pensava che avessi intenzione di interrompere la nostra collaborazione!"
Ana risponde con un sorriso:"Mi ricordo quel torneo, giocai in maniera terribile! Ero preoccupata che lui ci avesse lasciato, ma capii subito quanto credesse in me, e questo mi diede un'ulteriore fiducia."
Durante gli anni seguenti Dan, che aveva diversi interessi economici oltre alla Juice PLUS + ®, supportò gli sviluppi di Ana come tennista coprendo le spese del coach e dei viaggi, è stato un investimento totale di circa $500,000.
Secondo i termini del contratto, Ana restituì ogni centesimo dopo aver firmato il contratto con l'Adidas e la Wilson e aver guadagnato oltre $500,000 in montepremi durante il suo primo anno intero nel tour.
"Non è un normale rapporto giocatore-manager - spiega Ana - è più una relazione da amici, discutiamo sulle cose ma siamo anche grandi amici e ci divertiamo molto assieme. Una delle cose più divertenti per me è uscire a cena durante i tornei quando c'è Dan e tutto il resto del team."
Il 2007 è stato un anno particolarmente soddisfacente per Dan, dato che è stato con Ana praticamente sin dagli inizi:"Non è cambiata di una virgola, è sempre la stessa educata e sorridente ragazza che ho incontrato a Basilea."
domenica 23 dicembre 2007
Schedule of play di Ana e Nole
Ecco i tornei ai quali parteciperanno nella prima parte della stagione 2008.
La schedule of play di Ana
La schedule of play di Ana
- Gennaio 6-11 - Medibank International, Sydney - Tier II, Cemento Outdoor
- Gennaio 14-26 - Australian Open, Melbourne - Grande Slam, Cemento Outdoor
- Febbraio 18-23 - Qatar Total Open, Doha - Tier I, Cemento Outdoor
- Febbraio 25-Marzo 1 - Dubai Tennis Championships - Tier II, Cemento Outdoor
- Marzo 12-22 - Pacific Life Open, Indian Wells - Tier I, Cemento Outdoor
- Marzo 26-Aprile 5 - Sony Ericsson Open, Miami - Tier I, Cemento Outdoor
- Maggio 5-11 - Qatar Telecom German Open, Berlin - Tier I, Terra rossa
- Maggio 12-18 - Internazionali BNL d’Italia, Rome - Tier I, Terra rossa
- Maggio 26-Giugno 7 - Roland Garros, Paris - Grand Slam, Terra rossa
- Giugno 16-21 - International Women’s Open, Eastbourne - Tier II, Erba
- Giugno 23-Luglio 5 - The Championships, Wimbledon - Grande Slam, Erba
- Dicembre 29 - Gennaio 6 - XX Hopman Cup, Perth - Exhibition, Cemento Outdoor
- Gennaio 14-26 - Australian Open, Melbourne - Grand Slam, Cemento Outdoor
- Gennaio 28-30 - Coppa Davis - Primo turno
- Febbraio 2-9 - Open 13, Marsiglia - International Series, Indoor
- Febbraio 18-25 - ABN AMRO World Tennis, Rotterdam - International Series, Indoor
- Marzo 10-23 - Pacific Life Open, Indian Wells - Master Series, Cemento Outdoor
- Marzo 24 - Aprile 5 - Sony Ericsson Open, Miami - Master Series, Cemento Outdoor
- Aprile 7-9 - Coppa Davis - Secondo turno
- Aprile 21-27 - Master Series Monte-Carlo - Master Series, Terra rossa
- Maggio 5-11 - Internazionali d'Italia, Roma - Master Series, Terra rossa
- Maggio 12-18 - Master Series Hamburg, Ambugo - Master Series, Terra rossa
- Maggio 26 - Giugno 8 - Roland Garros, Parigi - Grande Slam, Terra rossa
sabato 22 dicembre 2007
Ana, i profili del suo staff - parte 1
Sul sito ufficiale di Ana stileranno una serie di profili riguardanti i componenti del suo team, quelli che lavorano dietro le scene ma che sono ugualmente importanti per la "costruzione" della tennista Ana!
Iniziamo con la famiglia:
"Ho sempre ricevuto un incredibile supporto dalla mia famiglia, devo molto a loro."
Ana è molto legata alla sua famiglia e vice versa, loro assistono ai tornei quando possono. Sua madre Dragana è onnipresente durante tutto l'anno, mentre il padre Misha e il fratello Milos assistono ogni anno al Roland Garros e a Wimbledon, in più a qualche altro torneo.
"Milos è il più grande fan di Ana - dice Dragana - a lui piace davvero molto andare ai tornei, per lui non è un problema se deve restare al club tutto il giorno aspettando che inizi la partita; Milos fa ridere Ana, e la fa rilassare, vuole supportarla ed è molto orgoglioso di lei."
Misha e Dragana, che non hanno mai giocato a tennis prima, sono la vera antitesi dei genitori che costringono i figli a giocare: "E' Ana che costringe noi! - scherza Dragana - Abbiamo visto quanto lei ami il tennis sin da quando era piccola, quindi non avevamo scelta!".
Il supporto che i suoi genitori le hanno dato è racchiuso in un aneddoto molto carino che Ana ha raccontanto in una recente intervista, quando le abbiamo chiesto come abbiano superato le difficoltà nel crescere a Belgrado in un clima economicamente duro.
"L'emissione di petrolio era limitata, quindi non potevamo andare tutti i giorni all'allenamento in macchina, ma trovammo una soluzione: noleggiammo due biciclette, così mio padre e io andavamo ad allenarci e lui portava sulle spalle il mio borsone da tennis."
La famiglia Ivanovic è molto spiritosa, ed è facile capire da dove Ana ha preso la sua mentalità positiva. Nonostante siano di natura espansiva, sia Dragana che Misha si rifiutano di rilasciare interviste: "Mi piace mantenere un basso profilo" spiega Dragana.
Ana dice: "Mi godo appieno i tornei quando la mia famiglia è qui. Al Roland Garros e a Wimbledon quest'anno è stato molto speciale, perchè sono riusciti ad assistere ad entrambi."
Dal suo sito ufficiale
Iniziamo con la famiglia:
"Ho sempre ricevuto un incredibile supporto dalla mia famiglia, devo molto a loro."
Ana è molto legata alla sua famiglia e vice versa, loro assistono ai tornei quando possono. Sua madre Dragana è onnipresente durante tutto l'anno, mentre il padre Misha e il fratello Milos assistono ogni anno al Roland Garros e a Wimbledon, in più a qualche altro torneo.
"Milos è il più grande fan di Ana - dice Dragana - a lui piace davvero molto andare ai tornei, per lui non è un problema se deve restare al club tutto il giorno aspettando che inizi la partita; Milos fa ridere Ana, e la fa rilassare, vuole supportarla ed è molto orgoglioso di lei."
Misha e Dragana, che non hanno mai giocato a tennis prima, sono la vera antitesi dei genitori che costringono i figli a giocare: "E' Ana che costringe noi! - scherza Dragana - Abbiamo visto quanto lei ami il tennis sin da quando era piccola, quindi non avevamo scelta!".
Il supporto che i suoi genitori le hanno dato è racchiuso in un aneddoto molto carino che Ana ha raccontanto in una recente intervista, quando le abbiamo chiesto come abbiano superato le difficoltà nel crescere a Belgrado in un clima economicamente duro.
"L'emissione di petrolio era limitata, quindi non potevamo andare tutti i giorni all'allenamento in macchina, ma trovammo una soluzione: noleggiammo due biciclette, così mio padre e io andavamo ad allenarci e lui portava sulle spalle il mio borsone da tennis."
La famiglia Ivanovic è molto spiritosa, ed è facile capire da dove Ana ha preso la sua mentalità positiva. Nonostante siano di natura espansiva, sia Dragana che Misha si rifiutano di rilasciare interviste: "Mi piace mantenere un basso profilo" spiega Dragana.
Ana dice: "Mi godo appieno i tornei quando la mia famiglia è qui. Al Roland Garros e a Wimbledon quest'anno è stato molto speciale, perchè sono riusciti ad assistere ad entrambi."
Dal suo sito ufficiale
martedì 18 dicembre 2007
Aggiornamenti dall'Australia
Ultima pagina dell'anno dal diario di Ana
Ana's Diary
"Questa è probabilmente l'ultima volta che vi scriverò durante il 2007. E' stato un grande anno, vorrei acnora ringraziare tutti voi per il vostro supporto, ho sempre ricevuto un grande supporto da parte vostra, anche prima che raggiungessi le top 10, e le top 5, questo significa molto per me.
Mi sto divertendo qui in Australia, fortunatamente non è troppo caldo, quindi è stato più facile adattarsi alle condizioni estive, arrivando dal freddo dell'Europa.
Scott ci ha sorpresi mettendo un albero di Natale decorato nel nostro appartamento priva del nostro arrivo qui, ha fatto una cosa molto carina, e mi fa sentire un pò di più a casa.
Mi piace andare tutti i giorni in spiaggia, anche se l'oceano è solitamente troppo freddo per nuotare, ma possiamo ancora fare lavoro fisico. Qualche giorno fa, Scott, Sven Callum (il mio sparring partner) e io abbiamo giocato a beach volley assieme, ci siamo divertiti molto ma i muscoli mi facevano malissimo nei giorni seguenti!
Mi piacerebbe davvero tanto saper surfare, quindi ho intenzione di trascorrere i miei giorni liberi prendendo lezioni di surf.
Love
Ana"
Dal sito ufficiale di Ana - leggi l'articolo originale
Ana's Diary
"Questa è probabilmente l'ultima volta che vi scriverò durante il 2007. E' stato un grande anno, vorrei acnora ringraziare tutti voi per il vostro supporto, ho sempre ricevuto un grande supporto da parte vostra, anche prima che raggiungessi le top 10, e le top 5, questo significa molto per me.
Mi sto divertendo qui in Australia, fortunatamente non è troppo caldo, quindi è stato più facile adattarsi alle condizioni estive, arrivando dal freddo dell'Europa.
Scott ci ha sorpresi mettendo un albero di Natale decorato nel nostro appartamento priva del nostro arrivo qui, ha fatto una cosa molto carina, e mi fa sentire un pò di più a casa.
Mi piace andare tutti i giorni in spiaggia, anche se l'oceano è solitamente troppo freddo per nuotare, ma possiamo ancora fare lavoro fisico. Qualche giorno fa, Scott, Sven Callum (il mio sparring partner) e io abbiamo giocato a beach volley assieme, ci siamo divertiti molto ma i muscoli mi facevano malissimo nei giorni seguenti!
Mi piacerebbe davvero tanto saper surfare, quindi ho intenzione di trascorrere i miei giorni liberi prendendo lezioni di surf.
Love
Ana"
Dal sito ufficiale di Ana - leggi l'articolo originale
lunedì 17 dicembre 2007
Cambio di racchetta
Dopo anni di onorato servizio, la Wilson saluta Ana Ivanovic, o meglio, è lei che saluta la casa produttrice e firma per con Yonex un contratto di tre anni; Ana andrà quindi a fare compagnia ad altri giocatori che utilizzano questo strumento, ovvero Dementieva, Vaidisova, Kirilenko, Nalbandian, Hewitt e Ancic.
Resta solo da capire quale modello andrà ad usare, probabilmente lo stesso usato da Nicole Vaidisova, Yonex RDS 003, per le caratteristiche di spinta da fondo campo.
Resta solo da capire quale modello andrà ad usare, probabilmente lo stesso usato da Nicole Vaidisova, Yonex RDS 003, per le caratteristiche di spinta da fondo campo.
domenica 16 dicembre 2007
Ana è già in Australia
Non si può certo dire che Ana non abbia voglia di cominciare la stagione, la serba infatti è già arrivata in Australia, come tradizione il luogo dove prende il via la nuova stagione tennistica; ha tenuto una conferenza stampa e, a testimonianza della sua popolarità, è stata la protagonista di ben 4 articoli su altrettanti rappresentanti della carta stampata, questo è un piccolo riassunto:
da The Age:
"Ho sempre detto che questo è il mio paese preferito e voglio davvero fare bene; mi farebbe molto piacere se la mia prima vittoria in un Grande Slam fosse proprio qui in Australia, quindi ho un pò più di pressione addosso.
Sto ancora imparando come convivere da top player con questo tipo di pressione, quindi non vedo l'ora che arrivino gli Australian Open, ma voglio davvero provare a divertirmi giocando e a non pensare troppo, giocare solo partita dopo partita.
Mi sento davvero in fiducia in questo momento e mi sto preparando bene, sto lavorando duro sulla mia forma fisica e voglio solo andare sul campo e divertirmi, provare a fare del mio meglio."
Ana ha detto di aver bisogno di dominare l'emozione di giocare in un torneo del Grande Slam, secondo lei la causa della sconfitta contro Justine Henin in finale al Roland Garros, ma ha ammesso che la sconfitta è stata un'esperienza necessaria per lei affinchè possa vincere un titolo del Grande Slam...
leggi l'articolo intero
dal Daily Telegraph
"La fama è arrivata velocemente per me, è molto duro avere una vita privata ma questo significa che la gente sta seguendo la mia carriera e mi da davvero delle belle sensazione.
Penso di essere maturata molto, prima mi agitavo troppo ed ero troppo emotiva sul campo, ora sto imparando a conviverci"
leggi l'aricolo intero
Ci sono altri due articoli, come detto sopra, ma trattano tutti della stessa intervista (quindi sono molto simili n.d.r.), comunque per chi fosse interessato, posto i link:
The Australian
Sydney Morning Herald
da The Age:
"Ho sempre detto che questo è il mio paese preferito e voglio davvero fare bene; mi farebbe molto piacere se la mia prima vittoria in un Grande Slam fosse proprio qui in Australia, quindi ho un pò più di pressione addosso.
Sto ancora imparando come convivere da top player con questo tipo di pressione, quindi non vedo l'ora che arrivino gli Australian Open, ma voglio davvero provare a divertirmi giocando e a non pensare troppo, giocare solo partita dopo partita.
Mi sento davvero in fiducia in questo momento e mi sto preparando bene, sto lavorando duro sulla mia forma fisica e voglio solo andare sul campo e divertirmi, provare a fare del mio meglio."
Ana ha detto di aver bisogno di dominare l'emozione di giocare in un torneo del Grande Slam, secondo lei la causa della sconfitta contro Justine Henin in finale al Roland Garros, ma ha ammesso che la sconfitta è stata un'esperienza necessaria per lei affinchè possa vincere un titolo del Grande Slam...
leggi l'articolo intero
dal Daily Telegraph
"La fama è arrivata velocemente per me, è molto duro avere una vita privata ma questo significa che la gente sta seguendo la mia carriera e mi da davvero delle belle sensazione.
Penso di essere maturata molto, prima mi agitavo troppo ed ero troppo emotiva sul campo, ora sto imparando a conviverci"
leggi l'aricolo intero
Ci sono altri due articoli, come detto sopra, ma trattano tutti della stessa intervista (quindi sono molto simili n.d.r.), comunque per chi fosse interessato, posto i link:
The Australian
Sydney Morning Herald
Jelena in "Framed"
Jelena parteciperà ad uno show targato Reebok (suo sponsor ufficiale) dal titolo "Framed", ispirato al musical Hairspray, e con lei ci sarà anche Brittany Snow, un'attrice del film; questo programma TV mostrerà senza filtro le più grandi star dello sport.
Jelena si è detta entusiasta per aver la possibilità di raccontare la sua storia a tutti i suoi fans:"sono piuttosto estroversa sul camp, tuttavia i fans non mi hanno ancora potuto conoscere bene guardando solo le mie partite. Framed aprirà una finestra sulla mia vita e su quello che sono veramente come persona".
Lo show sarà trasmesso il venerdì sull'IFC channel, l'episodio di Jelena andrà in onda l'11 gennaio.
Sarà forse l'inizio di una carriera da attrice? Non so se lo sapete, ma Jelena ha già promesso che parteciperà ad un film di Emir Kusturica...
martedì 11 dicembre 2007
Esibizione a Budapest
L'esibizione giocata a Budapest Exo tra Agnes Szavay e Ana Ivanovic si è conclusa per 4-6, 6-4, 7-6 a favore della giocatrice di casa, che ha così potuto festeggiare al meglio il centenario della Federazione Fennis Ungherese, per Ana è stata comunque un'esperienza positiva:"Agnes ha giocato un gande match e c'era un'atmosfera fantastica; la mia preparazione per la nuova stagione è già iniziata, quindi è positivo aver già giocato un match contro una top player."
Ecco alcune foto da Budapest:



Ecco alcune foto da Budapest:
lunedì 10 dicembre 2007
La LTA criticata per la preparazione di Ana a Londra
Ana ha trascorso 10 giorni a Londra per prepararsi alla prossima stagione, ma alcuni critici della LTA hanno detto che i quasi 93 milioni di dollari spesi per costruire il National Centre non avevano lo scopo di aiutare Ana Ivanovic nella sua preparazione.
Tuttavia, Carl Maes, il capo del tennis femminile della LTA, è intervenuto a difendere le proprie scelte dicendo che la presenza di una delle migliori giocatrici al mondo può essere solo un fattore di motivazione e istruzione per le giocatrici britanniche, ecco le sue parole: "possiamo solo guadagnarci ad avere qualcuno come Ana qui, lei è così una ragazza aperta e ama parlare, ma ha anche una forte determinazione nel diventare la migliore giocatrice del mondo e un modello etico professionale per l'Europa dell'est. Interagire e imparare da una top player è stata una perfetta esperienza per i nostri bambini, la politica nel National Training Centre è di accogliere i migliori giocatori degli altri paesi per gli effetti benefici che possono avere sui nostri giocatori."
Ana sta considerando persino di trasferirsi a Londra dato che ama stare in una città che offre così tante possibilità "Londra è perfetta per un tennista perchè ha delle fantastiche attrezzatura per l'allenamento, e i collegamenti con tutto il resto del mondo sono molto efficienti".
Ana diventerà n° 3 al mondo nella seconda settimana di gennaio, purtroppo a discapito di Jelena che ha deciso di partecipare con Nole all'Hopman Cup, perdendo così i punti della vittoria ad Auckland dello scorso anno.
Tuttavia, Carl Maes, il capo del tennis femminile della LTA, è intervenuto a difendere le proprie scelte dicendo che la presenza di una delle migliori giocatrici al mondo può essere solo un fattore di motivazione e istruzione per le giocatrici britanniche, ecco le sue parole: "possiamo solo guadagnarci ad avere qualcuno come Ana qui, lei è così una ragazza aperta e ama parlare, ma ha anche una forte determinazione nel diventare la migliore giocatrice del mondo e un modello etico professionale per l'Europa dell'est. Interagire e imparare da una top player è stata una perfetta esperienza per i nostri bambini, la politica nel National Training Centre è di accogliere i migliori giocatori degli altri paesi per gli effetti benefici che possono avere sui nostri giocatori."
Ana sta considerando persino di trasferirsi a Londra dato che ama stare in una città che offre così tante possibilità "Londra è perfetta per un tennista perchè ha delle fantastiche attrezzatura per l'allenamento, e i collegamenti con tutto il resto del mondo sono molto efficienti".
Ana diventerà n° 3 al mondo nella seconda settimana di gennaio, purtroppo a discapito di Jelena che ha deciso di partecipare con Nole all'Hopman Cup, perdendo così i punti della vittoria ad Auckland dello scorso anno.
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