Jelena Jankovic dall’11 agosto sarà la nuova n°1 del mondo, la 18esima da quando esiste il ranking calcolato dal computer, ma è lei la vera numero uno? E' ormai risaputo che la mia preferita sia la Ivanovic, e forse potrei sembrare impari, ma dubito che meriti sinceramente la prima posizione perchè non ha mai raggiunto una finale slam, è continua, ma non è una giocatrice con la mentalità vincente, da acuto negli Slam. La Jankovic dunque raggiunge la vetta dopo aver perso ai quarti di finale a Montreal, quindi nemmeno in conseguenza di una vittoria (seppur di minor valore rispetto a uno Slam ma era sempre un Tier I), ma dopo che verrano scalati alla Ivanovic i punti della vittoria a Los Angeles dello scorso anno; per giunta i punti di vantaggio saranno solo 8 e il primato è quanto mai a rischio già dalla settimana successiva, quando si aggiornerà la classifica con i punti del torneo Olimpico.
Nole è stato protagonista di una semifinale strepitosa in cui ha letteralmente demolito il futuro numero 1 del mondo Rafa Nadal, purtroppo però in finale, sotto 35 gradi di caldo infernale, non riuscito ad esprimersi agli stessi livelli, perdendo comunque con due tie-break nonostante la prestazione incolore, segnale incoraggiante e di manifesta superiorità sui campi in cemento.
Ho notato però che Djokovic mi pare molto meno sicuro nei colpi, ha perso un pò di fiducia, non è più così consapevole dei suoi mezzi, quasi come se stesse faticando a passare dalla fase di terzo incomodo e giovane promessa a giocatore affermato e vincente che deve giocare da favorito, insomma, fatica a reggere la pressione.
Ora si va a Pechino, se almeno all'80% della condizione, Nole è decisamente il favorito per la medaglia d'oro, mentre Ana e Jelena non sono al massimo della forma, si attendono ancora notizie sulla mano destra della Ivanovic.
Nole è stato protagonista di una semifinale strepitosa in cui ha letteralmente demolito il futuro numero 1 del mondo Rafa Nadal, purtroppo però in finale, sotto 35 gradi di caldo infernale, non riuscito ad esprimersi agli stessi livelli, perdendo comunque con due tie-break nonostante la prestazione incolore, segnale incoraggiante e di manifesta superiorità sui campi in cemento.
Ho notato però che Djokovic mi pare molto meno sicuro nei colpi, ha perso un pò di fiducia, non è più così consapevole dei suoi mezzi, quasi come se stesse faticando a passare dalla fase di terzo incomodo e giovane promessa a giocatore affermato e vincente che deve giocare da favorito, insomma, fatica a reggere la pressione.
Ora si va a Pechino, se almeno all'80% della condizione, Nole è decisamente il favorito per la medaglia d'oro, mentre Ana e Jelena non sono al massimo della forma, si attendono ancora notizie sulla mano destra della Ivanovic.
