Attenti a quei tre

Dalla Serbia con furore: Ana Ivanovic, Novak Djokovic e Jelena Jankovic...i tre giovani talenti serbi, da seguire con attenzione!

giovedì 24 gennaio 2008

Ana's diary from Melborune - parte 11

Che bella sensazione!

Ieri è stato uno dei giorni più belli della mia carriera. Sapevo che sarebbe stata estremamente dura contro una grande campionessa come Venus, ma sapevo di avere buone possibilità. Anche pensando che non l'avevo mai battuta, credevo in me stessa e ovviamente è stata una sensazione fantastica riuscire a farcela.


Ho parlato molto di come la folla mi ha aiutato in questa settimana. Quando cammino sul campo e respiro questa atmosfera nello stadio mi viene la pelle d'oca. C'è così tanta energia, e ti da molta adrenalina. Nel passato non ero abituata a questo in effetti, perchè ero agitata e a volte andavo fuori giri. Ma ora sono abituata e posso usare questa energia positiva a mio vantaggio.

Nonostante il supporto della folla sia spesso una parte importante nel proseguo del torneo, non guardo mai l'intero stadio durante il mio match - guardo a volte solo il mio team. Se tornassi indietro e vedessi tutte le persone che guardano la partita, avrei perso la concetrazione. Solo quando il match è finito posso godermi il momento, e guardare direttamente la folla.

A volte guardo i replay nel grande schermo: può aiutare vedermi mentre mi muovo - a volte noto che faccio degli errori nei movimenti, così posso lavorarci sopra nel gioco successivo.

Dopo un match memorabile come quello di ieri ogni membro del mio team mi ha chiesto di un punto specifico: "Ricordi la stop volley di rovescio sul 3-3?", ""E che ne dici del dritto che hai tirato nel secondo set?" Non mi ricordo niente di tutto questo! Mi sto solo godendo il tennis, l'eccitazione della competizione, e nonostante non mi ricordi di questi punti, almeno se non ci penso seriamente.

Non ho mai riguardato le mie partite ma ho cominciato a farlo qualche volta lo scorso anno, per vedere quello che facevo bene e dove avevo bisogno di lavorare su. Ma non c'era tempo di riguardare il match di ieri - devo giocare un'importante semifinale oggi pomeriggio.

La scorsa notte ho prenotato la cena in camera e ho guardato Federer. Lui è il mio giocatore preferito da guardare: possiamo tutti imparare molto da lui. Capisco che è l'unico giocatore che si adatta a qualsiasi racchetta e superficie. Personalmente, sono l'opposto: non aono molto brava nel descrivere le condizioni del campo, non sono particolarmente ferrata sulla tensione delle corde, ecc...

Non sono nemmeno la migliore ad analizzare i match: prima del match contro Venus pensavo che il servizio sarebbe stato uno dei fattori chiave, ma mi sono sbagliata, ci siamo breakate a vincenda così tante volte, specialmente all'inizio del match.

Ho avuto alcune partite al cardiopalma durante la mia breve carriera, la partita di ieri è stata una delle migliori; ma non sono sicura di poterla indicare come la mia vittoria più bella: ricordo davvero con piacere la partita contro Martina Hingis nella finale di Montreal due anni fa.

I’ve had some thrilling matches in my short career. Yesterday’s was one of the best. I’m not sure I would call it my best ever win though: I’m really pleased with how I played against Martina Hingis in the Montreal final two years ago.

Nella mia conferenza stampa un giornalista mi ha chiesto se avessi il fidanzato. Mi fanno spesso questa domanda, la risposta attualmente è no, a causa del mio lavoro, è difficile incotrare un ragazzo in un contesto romantico. Non sono mai nello stesso posto per più di due o tre settimane, e ovviamente questo non aiuta.

Un giornalista automaticamente ha pensato che io sia troppo concentrata sul tennis e che non abbia tempo per un fidanzato ma non è questo il caso, sono felice di essere single ora, ma sono sicura che se incotrassi il ragazzo giusto, e lui provasse le stesse cose per me, la cosa potrebbe funzionare.

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